Servizi sociali

RIFERIMENTI


SPORTELLO DI SEGRETARIATO SOCIALE

Venerdì dalle 9:00 alle 12:00

Resp. OTTAVIANO Elisabetta


SERVIZIO SOCIALE PROFESSIONALE

Ass. Soc. D'ANGELO Veruska

I servizi sociali si occupano di

  • Anziani (ADA)

  • Non autosufficienti (PCMA)

  • Handicap e ADI

Servizi gestiti dall'EAS25

  • Servizio di trasporto sociale


Il Servizio Sociale si occupa e aiuta chi ha delle reali necessità di trasporto, e non può fare da sé o contare sull'aiuto di persone vicine: sia per i trasporti che richiedon continuità che per i trasporti occasionali.

Per richiedere il trasporto occorre contattare l'Ufficio del Servizio Sociale, che chiarisce i requisiti che una persona deve avere per poter usufruire del servizio e spiega come fare la domanda. Nelle valutazioni delle richieste il Servizio Sociale darà priorità alle persone disabili, ai pazienti psichiatrici, agli invalidi riconosciuti superiori ai 2/3 (67%). La valutazione delle richieste, viene effettuata anche tenendo conto delle risorse dell'Ambito.
Se la richiesta è per una serie di trasporti continuativi nel corso di un periodo di tempo, il Servizio comunica la risposta al massimo entro 5 giorni; in caso di risposta positiva il trasporto viene attivato al massimo entro 3 giorni. Se la richiesta è per un trasporto occasionale, il Servizio Sociale dà la risposta al massimo entro 3 giorni. Se la risposta è positiva, l'attivazione del trasporto è immediata.
Il servizio è gratuito
  • L'assistenza domiciliare


Il servizio di assistenza domiciliare è offerto a favore di tutti quei cittadini che sono in una situazione di difficoltà, temporanea o prolungata, nel prendersi cura di sé rispetto ai propri bisogni primari. Lo scopo a cui mira questo servizio è quello di aiutare la persona a mantenere per quanto possibile la propria autonomia nella sua abitazione e nel suo ambiente di vita. Per accedere al servizio è necessario rivolgersi al Servizio Sociale e fissare un appuntamento con l'assistente sociale. Se la valutazione è positiva e la domanda di assistenza viene accolta, l'assistenze sociale definisce un progetto di intervento. L'assistente sociale si mette in contatto con la cooperativa sociale che gestisce il servizio, concorda precisamente gli orari dell'intervento e li comunica all'assistito.
il servizio di assistenza domiciliare funziona dal lunedì al sabato dalle 7:00 alle 12:00. Il servizio può essere svolto anche nelle ore pomeridiane ma solo per situazioni di particolare bisogno.
Il costo del servizio è stabilito in base alla situazione economica complessiva della persona che ne fa richiesta. Il costo è calcolato a tempo.

  • Il Punto Unico d'Accesso (PUA)


Vengono offerti i seguenti servizi:
. guida alla compilazione delle istanze di invalidità ed handicap
. informazione sui benefici invalidità ed handicap
. consegna pannoloni e materiale diabetico
. guida alla compilazione delle richieste presidi sanitari
. orientamento all'accesso ai servizi sociosanitari

  • Il sostegno all'integrazione sociale per cittadini stranieri


Uno straniero residente nel Comune accede come qualsiasi altro cittadino ai servizi sociali comunali. Per facilitare l'integrazione è attivo lo Sportello Sociale che informa sulla legislatura in materia di immigrazione e informa sulle modalità di accesso ai servizi.

  • Il sostegno economico alle famiglie con minori


Esiste la possibilità di ottenere, per i  cittadini italiani o dell'Unione Europea, un contributo economico a favore del nucleo familiare se:
. nella famiglia sono presenti almeno 3 figli minorenni
. se la famiglia si trova in una modesta condizione economica
La domanda deve essere presentata entro il 31 gennaio dell'anno successivo a quello per il quale è richiesto l'assegno. Si tratta di un contributo direttamente erogato dallo Stato, tramite l'INPS; il Servizio Sociale si occupa tuttavia di fornire informazioni, di distribuire i moduli per la richiesta del contributo e di ritirarli una volta compilati.Se la risposta è positiva l'INPS eroga il contributo direttamente al cittadino che lo ha richiesto.

Le donne italiane, le donne cittadine di stati comunitari e le donne di stati extracomunitari ma in possesso della carta di soggiorno, possono inoltre richiedere un contributo per i neonati ( assegno di maternità), facendo domanda al servizio sociale. La domanda per l'assegno di maternità si presenta entro 6 mesi dalla data del parto e viene concesso alle donne che non lavorano. Anche in questo caso, si tratta di un contributo erogato direttamente dallo stato attraverso l'INPS.
  • Gli interventi educativi per minori


Gli interventi educativi per minori sono rivolti a bambini ed adolescenti che mostrano evidenti segnali di difficoltà e disagio nei rapporti con se stessi, con le altre persone e nelle situazioni sociali.L'intervento educativo rivolto ai minori consiste in concreto nell'affiancare al bambino o all'adolescente un educatore professionale che in giorni ed ore stabiliti va a casa del minore e svolge insieme a lui varie attività, sia all'interno dell'abitazione che fuori. Gli interventi educativi per minori vengono attuati in base alla valutazione del Servizio Sociale Professionale. Difronte alla segnalazione della situazione di difficoltà, il Servizio può decidere, coinvolgento la famiglia del bambino o dell'adolescente, di attivare un intervento educativo.Il Servizio Sociale del Comune contatta la cooperativa, che mette a disposizione uno dei suoi educatori.Stabilito l'accordo e sottoscritto il contratto, l'educatore inizia il suo intervento. Periodicamente, il Servizio Sociale incontra la famiglia per verificare l'andamento del progetto educativo.
Questi interventi non comportano nessun costo per l'utente.

  • Gli interventi a tutela dei minori


Il Servizio è svolto dall'assistente sociale, che si occupa di offrire un intervento specializzato di tutela, per favorire la trasformazione e il cambiamento di quella situazione che sta all'origine del disagio e del malessere della persona minorenne. Nel fare questo si impegna fin dove è possibile a sostenere ed aiutare il suo nucleo famigliare, affinchè la situazione di crisi trovi nel tempo una risoluzione ed il minore possa continuare a vivere, fuori da una condizione di rischio, nella sua famiglia.Il Servizio viene a conoscenza della condizione di difficoltà del minorenne perchè gli viene segnalata da diversi possibili interlocutori: scuola, medico di base, servizi sanitari, servizi socio-sanitari, autorità giudiziaria, dalla famiglia stessa. Inoltre è data possibilità a chiunque sia a conoscenza personalmente di una possibile situazione di disagio, di confrontarsi con gli operatori del servizio, purchè non in forma anonima. Quando l'assistente sociale riceve una segnalazione, per prima cosa approfondisce la conoscenza della situazione attraverso colloqui e contatti ulteriori con chi ha segnalato il disagio, con altri servizi e con la famiglia stessa del minorenne. Sulla base di questa conoscenza si valutano l'opportunità di un intervento. Se si decide che è necessario intervenire, il Servizio predispone un progetto. La famiglia del minore viene informata e coinvolta nel progetto di intervento. Nel caso in cui il Servizio valuti che sia necessario intervenire urgentemente, oppure in ogni caso in cui non vi sia collaborazione al progetto di aiuto al minore da parte dei famigliari e venga valutato un probabile rischio per lo stesso, l'Assistente Sociale deve segnalare la situazione all'autorità giudiziaria, che interverrà con un proprio decreto.Il Servizio Sociale a quel punto metterà in atto ciò che prevede il decreto del magistrato, per tutelare il minore.
Gli interventi di tutela minori non comportano alcun costo per l'utente.

  • L'assistenza domiciliare per persone disabili


Per richiedere un aiuto educativo a domicilio, bisogna fissare un colloquio con l'assistente sociale per esporre la propria situazione. Se l'assistente sociale valuta necessario l'intervento educativo, concorda con  i famigliari della persona disabile un progetto  e presenta loro un educatore, che avrà il compito di portare avanti il progetto condiviso.
Al Servizio Sociale ci si può rivolgere per conoscere ed avere chiarimenti riguardo alle norme che tutelano i diritti delle persone disabili e che prevedono facilitazioni, forme di sostegno anche economico o possibilità di inserimento e di integrazione sociale.

  • Progetto inclusione sociale


Il progetto di inclusione sociale si realizza attraverso l'attribuzione di borse lavoro che hanno la finalità di prevenire o correggere o contrastare fenomeni di emarginazione ed esclusione sociale. Detto progetto coinvolge persone che all'interno di un contesto familiare di forte disagio economico o sociale, non partecipano alla produzione del reddito familiare e/o persone in condizioni di emarginazione e desocializzazione. Tali interventi sono finalizzati al superamento dell'emarginazione e dell'esclusione e ad apportare motivazioni e responsabilità ai soggetti interessati. Il programma personalizzato individuerà la tipologia di prestazione, la durata del progetto e l'eventuale entità del contributo di sostentamento.





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Via Trento e Trieste,9

Tel. 0873939132

Fax  0873938965

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